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Ash e pikachu tristi

I 5 Videogiochi Pokémon “Meno” Venduti (E Quanto Valgono Oggi)

Indice Dei Contenuti

Chi l’avrebbe mai detto? Nella saga videoludica più amata del pianeta, dove ogni titolo sembra vendere milioni di copie in un battito di ciglia (o in un “Pika-Pika”), ci sono stati anche giochi che, pur essendo ottimi, hanno venduto “solo” qualche milione in meno rispetto ai fratelli più popolari.
Parliamo di quei capitoli che ai tempi molti hanno snobbato pensando: “Ma tanto ho già la versione precedente, che cambia?” 🙄 — per poi scoprire, anni dopo, che quei giochi ora valgono quanto un Charizard prima edizione PSA 10 (ok, non proprio… ma quasi😱).

Oggi ti porto una classifica dei giochi Pokémon meno venduti della serie principale, con prezzo originale in euro, data di uscita, cause del flop e valore attuale sul mercato. E perché no, tutto con quel tocco di ironia che su WelcomeNerd non manca mai.

Ti annoia leggere un articolo intero??? Non preoccuparti ho fatto dei video riassuntivi sui vari social, te li linko qua sotto (successivi a questi ne hai ancora 2 che trattano dell’ argomento! WOW😵):

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5° posto – Pokémon Ultra Sole & Ultra Luna (Nintendo 3DS, 2017)

📅 Data di uscita: 17 novembre 2017

💿 Vendite stimate: ~ 9 milioni di copie

💰 Prezzo originale: circa 44,99 €

📦 Valore attuale (sigillato): 120–160 € (prezzo indicativo, grade e condizioni fanno salire ulteriormente il prezzo)

📀 Valore attuale (usato, buone condizioni): 35–50 €

Pokemon Ultra sole Ultra Luna

Descrizione nostalgico-sarcastica

Pokémon Ultra Sole e Ultra Luna sono stati la versione aggiornata di Sole e Luna, con un pizzico di salsa extra ma la stessa base di gioco. Pensali come un piatto che ti piace, ma riproposto dal cuoco con due olive in più e un rametto di prezzemolo — buono, ma non abbastanza da far esclamare “DEVO mangiarlo subito!”.

La trama prende la storia originale e la modifica con una linea temporale alternativa, introducendo nuovi Pokémon leggendari (come Necrozma in versione Ultra), qualche Ultra-Creatura in più e sfide ribilanciate. C’era anche il ritorno del tanto amato “Parco Lotta” sotto forma di “Agenzia Lotta”, e minigiochi aggiornati come il Surf Mantine (che ammettiamolo, era il passatempo preferito per distrarsi tra una lotta e l’altra) 🧐.

Il problema? Sole e Luna erano usciti appena un anno prima e la maggior parte dei giocatori non era pronta a ricominciare un’avventura molto simile da zero. Il 3DS era ormai in fase calante e molti occhi erano già puntati sulla neonata Nintendo Switch con Pokémon Let’s Go e, poco dopo, Spada e Scudo.

Perché ha venduto meno

  • Uscita troppo ravvicinata ai giochi base.

  • Differenze non abbastanza sostanziose.

  • Fine ciclo di vita del 3DS con Switch già sul mercato.

4° posto – Pokémon Nero 2 & Bianco 2 (Nintendo DS, 2012)

📅 Data di uscita: 23 giugno 2012 (Giappone), 12 ottobre 2012 (Europa)

💿 Vendite stimate: ~8,52 milioni di copie

💰 Prezzo originale: circa 44,99 €

📦 Valore attuale (sigillato): 300–400 € (prezzo indicativo, grade e condizioni fanno salire ulteriormente il prezzo)

📀 Valore attuale (usato, buone condizioni): 60–120 €

Pokemon Bianco e Nero 2

Descrizione nostalgico-sarcastica

Pokémon Nero 2 e Bianco 2 sono stati un’anomalia nella formula Pokémon: non un remake, non una terza versione… ma veri e propri sequel diretti. Ambientati due anni dopo gli eventi di Nero e Bianco, presentavano una nuova storia, città aggiornate, nuovi percorsi e un Pokédex regionale ampliato.

A livello narrativo, erano più maturi: il Team Plasma si era diviso in due fazioni, una più radicale e una “riformata”. Il gioco introduceva anche i Tornei Pokémon Mondiali, dove potevi sfidare capipalestra e campioni di tutte le generazioni precedenti — un sogno per i fan di lunga data.

Non mancavano le novità grafiche, con animazioni più fluide e cutscene migliorate per il DS, oltre a funzionalità online potenziate. Eppure, nonostante la qualità e l’amore della fanbase più hardcore, il marketing creò confusione: molti giocatori casual pensarono fossero semplici riedizioni migliorate, non capendo che si trattava di un’avventura inedita. Io anche lo credevo e gli schifavo dicendo “vogliono i soldi di noi risparmiatori 🤬!”.

Il fatto che uscissero a fine vita del Nintendo DS, con il 3DS già in commercio, non aiutò: parte del pubblico aveva già fatto il salto alla nuova console.

Perché ha venduto meno

  • Marketing poco chiaro: molti pensavano fosse una “versione 1.5”.

  • Uscita a ciclo console quasi finito.

  • Transizione imminente al 3DS.

3° posto – Pokémon Platino (Nintendo DS, 2008)

📅 Data di uscita: 13 settembre 2008 (Giappone), 22 maggio 2009 (Europa)

💿 Vendite stimate: ~7,6 milioni di copie

💰 Prezzo originale: circa 39,99 €

📦 Valore attuale (sigillato): 250–350 € (prezzo indicativo, grade e condizioni fanno salire ulteriormente il prezzo)

📀 Valore attuale (usato, buone condizioni): 70–100 €

Pokemon Platino Nintendo DS

Descrizione nostalgico-sarcastica

Pokémon Platino è la versione “definitiva” di Diamante e Perla, e a distanza di anni è diventata la preferita di molti fan della quarta generazione. Non si limitava a qualche piccolo aggiustamento: introduceva il misterioso Mondo Distorto, un’area dalla fisica bizzarra che sembrava uscita da un sogno psichedelico, dimora del leggendario Giratina.

Il Pokédex regionale venne ampliato per includere Pokémon di generazioni precedenti già prima del post-game, rendendo l’esperienza più varia. Le battaglie erano più veloci grazie a ottimizzazioni del motore, e i modelli dei Pokémon vennero leggermente migliorati. Nuove forme alternative, eventi inediti e l’integrazione di funzionalità online rafforzarono la longevità del titolo.

Tuttavia, il destino di Platino fu segnato dall’“effetto terza versione”: chi aveva già giocato e finito Diamante o Perla spesso non sentiva il bisogno di ricomprare un titolo simile, anche se migliorato.

Oggi, invece, Platino è ricercatissimo e considerato uno dei picchi della serie, sia per atmosfera che per contenuti. Alla faccia di chi non ha creduto nel suo potenziale! Giratina 1 popolazione umana 0 palla al centro. ⚽

Perché ha venduto meno

  • Effetto “già visto” tipico delle terze versioni.

  • Nessuna rivoluzione grafica rispetto a Diamante/Perla.

2° posto – Pokémon Smeraldo (Game Boy Advance, 2004)

📅 Data di uscita: 16 settembre 2004 (Giappone), 21 ottobre 2005 (Europa)

💿 Vendite stimate: ~7,06 milioni di copie

💰 Prezzo originale: circa 39,99 €

📦 Valore attuale (sigillato): 450–600 € (prezzo indicativo, grade e condizioni fanno salire ulteriormente il prezzo)

📀 Valore attuale (usato, buone condizioni, originale e non bootleg): 150–220€

Pokemon Smeraldo

Descrizione nostalgico-sarcastica 

Pokémon Smeraldo non era solo “Rubino + Zaffiro” messi insieme: era una versione arricchita e bilanciata che introduceva la mitica Torre Lotta, una struttura post-game pensata per i giocatori competitivi, con avversari sempre più tosti e regole speciali che rendevano ogni sfida unica.

Per la prima volta era possibile catturare sia Groudon che Kyogre nello stesso gioco, con Rayquaza a fare da mediatore (e, in termini di potenza, da terzo incomodo). La grafica subì piccole migliorie, le animazioni dei Pokémon vennero introdotte in battaglia e vennero aggiunti nuovi eventi e missioni secondarie.

Eppure, nonostante fosse uno dei giochi più completi del Game Boy Advance, subì il destino comune delle terze versioni: la maggior parte dei giocatori si era già affezionata al proprio team di Rubino o Zaffiro e non sentì la necessità di ricominciare. Inoltre, il GBA era ormai vicino alla pensione, con il Nintendo DS pronto a conquistare il mercato.

Oggi, Smeraldo è considerato una delle migliori esperienze Pokémon classiche, e le sue cartucce originali valgono oro… letteralmente. Ce l’ hai in cantina??? Con la scatola intera??? Tu sei ricco!! ecco il nostro indirizzo di posta… via del nerd 64 Nerdolandia (REGALACELO!) 🧐

Perché ha venduto meno

  • Effetto terza versione: percepito come “più del solito” ma non “imperdibile”.

  • Fine ciclo vitale del GBA.

1° posto – Pokémon Cristallo (Game Boy Color, 2000)

📅 Data di uscita: 14 dicembre 2000 (Giappone), 2 novembre 2001 (Europa)

💿 Vendite stimate: ~6,3 milioni di copie

💰 Prezzo originale: circa 34,99 €

📦 Valore attuale (sigillato): 400–550 € (prezzo indicativo, grade e condizioni fanno salire ulteriormente il prezzo)

📀 Valore attuale (usato, buone condizioni, con scatola): 250 – 350€

Copertina Pokemon Cristallo

Descrizione nostalgico-sarcastica

Pokémon Cristallo è stato un piccolo grande passo per la serie, e un gigantesco “WOW” per i giocatori dell’epoca. È stata la prima volta che un gioco Pokémon permetteva di scegliere una protagonista femminile — una novità che oggi diamo per scontata, ma che all’inizio degli anni 2000 fu una vera rivoluzione per la saga (Viva la parità dei sessi👩‍🚀). Ma non era solo questione di personaggio: la trama di Oro e Argento venne arricchita con eventi inediti, un’attenzione maggiore a Suicune (Gran bel Pokémon), e nuove cutscene animate in pixel art che, per gli standard del Game Boy Color, erano praticamente cinematografiche 🎥.

Fu anche il primo gioco della saga compatibile con il Mobile Adapter GB in Giappone, un accessorio che permetteva di collegarsi online per scambiare e combattere (una sorta di “antenato” del Wi-Fi della DS, ma con costi telefonici da brividi).
E non dimentichiamo l’aggiunta della Torre Lotta, una sfida post-game che avrebbe poi ispirato le Battle Tower delle generazioni successive. Insomma, un gioco che oggi viene riconosciuto come un pezzo fondamentale della storia Pokémon… ma che all’epoca molti ignorarono pensando: “Ho già Oro o Argento, cosa può esserci di diverso?”. Spoiler: abbastanza da rendere Cristallo una piccola perla collezionistica… e in assoluto uno dei miei giochi Pokémon preferiti.

Perché ha venduto meno

  • Pubblico già soddisfatto da Oro/Argento.

  • Game Boy Color ormai vicino alla pensione, con Game Boy Advance alle porte.

Perché queste “perle” hanno venduto meno

Riassumendo le cause principali:

  • Effetto “terza versione” – Le edizioni migliorate uscivano troppo vicine agli originali.
  • Confusione sul marketing – Alcuni sequel diretti non erano percepiti come “nuovi capitoli”.
  • Fine ciclo console – Uscire a ridosso della nuova generazione di hardware è rischioso.
  • Fattore “già visto” – Senza novità eclatanti, molti giocatori non vedevano motivo per ricomprare.

Conclusione

Questi giochi, pur essendo “meno venduti” per gli standard Pokémon, sono oggi gioielli da collezione. Se all’epoca costavano 35-45 €, ora in versione sigillata valgono anche dieci volte tanto o piu’ se in perfette condizioni o con gradazioni alte.
Morale della favola? Mai sottovalutare un “flop” Pokémon: oggi potrebbe pagarti la vacanza a Okinawa. ✈️

Se al tempo questi giochi sembravano dei “minori” della saga, oggi il loro valore collezionistico dimostra che la percezione cambia con gli anni.
Quindi, se hai ancora in cantina una cartuccia di Cristallo, Smeraldo o Platino… sappi che potresti avere tra le mani un piccolo lingotto in forma di Game Boy. Facci sapere qua sotto nei commenti se ne possiedi uno o se hai nella tua collezione qualcuno di questi giochi inizialmente poco apprezzati. E se vuoi regalarcelo perchè ti piacciamo tanto scrivici in privato mi raccomando!!! 🤠 Per questo articolo è tutto! Se volete sapere altre novità Pokémon o la classifica dei giochi piu’ venduti fatecelo sapere. Trovate altri nostri articoli INTERESSANTI sulla Home del nostro sito. Ora vado a comprare delle cantine nella speranza di trovare qualche gioco Pokémon da rivendere! Ciaoooooo! 👋

 

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